1968a
E poi arriva Settembre e inizi involontariamente a pensare a questi tre mesi d’estate. A quest’ennesima estate finita, conclusa, terminata.
Pensi ad ogni singolo momento passato, alle nuove amicizie, durate troppo poco, magari accorciate dalla distanza che vi separa.
Pensi alle cose non dette, alle azioni sbagliate, ai momenti in cui ti saresti potuta comportare diversamente.
Pensi alle cazzate, al divertimento, al mare, ai falò, alle notti senza dormire, alle notti passate a ballare. 
Pensi che tutto questo non tornerà più, pensi che ogni estate abbia la sua storia ed ogni estate ti cambia, ti modifica, ti fortifica e ti fa crescere. Ed ogni emozione, ogni momento, ogni istante non potrà che essere un duro , triste ma piacevole ricordo.
1968a
Ogni estate va sempre così: ci si riunisce al solito posto, si fanno nuovi incontri, si ride e si scherza tutti insieme, mentre nuovi amori nascono e quelli storici continuano. Tutto è assolutamente fantastico. Poi però il tempo scorre, e in un battito di ciglia ti ritrovi a dover salutare tutti, svegliandoti dall’illusione che quel lasso di tempo potesse durare all’infinito. Così sei costretto ad accompagnare le persone che ami a mettere i bagagli in macchina, le abbracci per ricordarti della loro presenza quando sarete lontani, e piano piano li vedi allontanarsi da te, cercando di trattenere quelle lacrime che sai che quando sarai solo scenderanno come fiumi in piena. Ripercorri tutti i luoghi che oramai sono diventati vostri, dove avete lasciato un segno per il resto delle vostre vite, e ripensi a tutte le cose che avresti voluto dire e fare, ma che alla fine hai tenuto per te, in segreto. Ti ripassano in mente tutte le giornate trascorse insieme, e i pomeriggi passati ad urlare e giocare, sentendoti sempre al posto giusto con le persone giuste. E la nostalgia sale, ma non sai come bloccarla. Va sempre così. Ad un certo punto hai bisogno di riporre i ricordi in un cassetto, per non ferirti di più, perchè tanto sai che non svaniranno mai, ma che riaffioriranno anno dopo anno. Sempre lì, magari su quella scalinata che oramai parla di voi , mentre sarete seduti di nuovo in cerchio a raccontare le avventure vissute in un anno, davanti alla solita bottiglia di birra che vi alleggerisce i pensieri.
Imjustafoolforlove (via imjustafoolforlove)